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ART WEAR

 

ARTE DA INDOSSARE


Disegni per la stampa tessile nella moda

 

ed oggetti anni 20/30

- Dal FUTURISMO al DECO -

 

La mostra occupa una superficie variabile tra i 100 e i 200 mq,
Consiste in 80 disegni originali per tessuto realizzati a tempera da tre artisti francesi, Leon Kittler e E.G.Jehlen di Parigi e George Seytier di Lione, affiancati da tutta una serie di documenti, circa 60, costituiti da litografie, pochoirs, tessuti, ricami, papiers peints, campionari, manuali e oggetti , tesi a dimostrare, puntando sulla diffusione di alcuni stilemi, la stretta correlazione esistente fra arte e tessuto negli anni ’20 e ’30 in Francia, Italia, Austria e Germania.

Cominciarono le Avanguardie del Novecento a insinuare il dubbio che con le fibre si potessero creare capolavori: William Morris, precorritore delle avanguardie, prima, poi il Futurismo con Giacomo Balla, il Cubismo con Sonia Delaunay e Paul Poiret e quindi la Wiener Werkstatte e il Bauhaus sono stati alfieri di quella che verra' definita
Art Wear - Arte da Indossare". E’ allora che l’abbigliamento, ed in particolare il tessuto, cominciano ad essere considerati una componente essenziale della vita, intesa come forma esteriore, inducendo gli artisti ad affrontare, accanto al problema della moda, anche quello dei disegni dei tessuti. I documenti presentati in questa mostra, dai disegni ai tessuti, dalle carte agli oggetti, vanno percio' letti in questo modo rilevando in essi tutti i vari spunti che le correnti artistiche o gli eventi culturali del momento forniscono: alla Secessione viennese si puo' risalire per la riduzione del disegno all’elemento lineare, al Fauvismo ed ai Balletti russi per la profusione dei colori puri che si coniugano in contrasti violenti ed aggressivi, al Cubismo per quelle masse colorate, senza prospettiva ne effetti di luce, che definiscono l’oggetto solo attraverso le forme geometriche che lo compongono, al Futurismo per quell’idea di movimento che queste forme riescono a suggerire, all’arte orientale per un diffuso esotismo di fondo nelle linee e nelle atmosfere. E se Leon Kittler, E.G.Jehlen, George Seytier , George Darcy e tutti gli altri artisti che hanno contribuito a realizzare questi documenti possono suggerire filoni diversi di possibilita', sono per tutti sollecitati da uno stesso clima culturale di novita' e sperimentazione che determina, nel nostro caso, una costante ricerca sulla massa e sul peso dei neri o sull’embricazione di cerchi ed ovali, sui rapporti di colori fortemente contrastanti o sui minimi scarti dei valori dei colori, sull’utilizzazione del fondo nero e sulla frequenza di figure distinguibili come i motivi floreali o geometrici o un insieme di entrambi.