Home Rassegna stampa
| Stampa |

alt

Qui saranno collocati articoli e link a siti inerenti le presentazioni pubbliche della
Cena Spettacolo Futurista.


Cliccando qui potrete collegarvi a YOU TUBE e visionare il


VIDEO dell'ANTEPRIMA a OSTELLATO (FE)

nella LOCANDA DELLA TAMERICE


http://comunicatostampa.blogspot.com/2008/10/comunicato-stampa-cena-spettacolo.html

http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41172/Cena_spettacolo_futurista


http://www.italianfuturism.org/2008/11/futurist-dinner-happening-cont/
 

Il Futurismo made in Ferrara
http://ricerca.gelocal.it/lanuovaferrara/archivio/lanuovaferrara/2009/02/19/UT1PO_UT103.html

Lo chef Igles Corelli protagonista a Milano
http://ricerca.gelocal.it/lanuovaferrara/archivio/lanuovaferrara/2009/02/01/UP5PO_UP503.html

Signore e signori in tavola, ecco i piatti della cucina futurista
http://ricerca.gelocal.it/lanuovaferrara/archivio/lanuovaferrara/2008/11/03/UT2PO_UT201.html


L'ASINO ROSSO
http://lasinorosso.myblog.it/tag/igles%20corelli


TELESTENSE
http://www.telestense.it/leggi_archivio.php?Id=8095


VIDEO DI TELESTENSE
http://www.telestense.it/flv/popup.php?file=http://telestense.smil.weebo.it/20090219_07.xml



@@@@@

VEGLIA FUTURISTA con CENA e SPETTACOLO del 19/02/09 a MILANO

Casa degli Atellani - Corso Magenta - Intervista a Igles Corelli


mercoledì 11 febbraio 2009
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=326755

 

Polibibita, Noia che fugge e Nero acero:

ecco la cena futurista di Corelli

 

 

  

Per aperitivo «Polibibita», per primo «La noia che fugge», per secondo «A caccia nel paradiso», per dessert «Chiaro di luna» e per chiudere «Nero acero». Sono nella migliore tradizione futurista i piatti del menu che il grande chef Igles Corelli proporrà il 19 febbraio prossimo a Milano, per celebrare il centenario della pubblicazione del Manifesto futurista da parte di Filippo Tommaso Marinetti. Un anniversario che verrà celebrato con tanti eventi in tutta Italia. Poteva mai mancare il cibo?
In realtà i futuristi non erano affatto indifferenti alla cucina. Convinto che la pasta, piatto principe della nostra alimentazione, fosse pernicioso al punto da indurre negli italiani «fiacchezza, pessimismo, inattività nostalgica e neutralismo», Marinetti pubblicò il 28 dicembre 1930 sulla Gazzetta del Popolo di Torino il Manifesto della cuicina futurista, che appartiene alla fase matura del movimento, che si apriva all'applicazione pratica nelle discipline del quotidiano, compresa la più quotidiana di tutte, il mangiare. Nel Manifesto Marinetti riproponeva alcune idee portanti della filosofia culinaria di Jules Maincave, lo chef francese che proponeva trasgressivi (si direbbe oggi) abbinamenti fino ad allora vietati. Marinetti ci mette di suo l'abolizione delle posate tradizionali (salvo il cucchiaio, sfuggito alla sua fatwah) e di molti degli elementi tradizionali dei nostri deschi, l'accostamento ai piatti di poesie e musiche e, soprattutto, la creazione di piatti dal nome evocativo come Bordo solare, Antipasto intuitivo, Crneplastico e Mare d'Italia. Culmine della cucina futirusta fu l'apertura a Torino della «Taverna Santopalato», ove venivano sperimentati e messi in pratica i dettami della azzardata «cuisine». Oggi mangiare futurista è un gioco e una provocazione. Che Corelli, a suo modo futurista nel modo in cui concepisce i suoi menu alla Locanda della Tamerice in provincia di Ferrara, accoglie con entusiasmo. «Sarà una reinterpretazione del mito della velocità e una vera cena-spettacolo - promette - con tanto di balletti e musica che stupirà i commensali. L'evento è organizzato dallo Studio Archeo900 e dalla Locanda della Tamerice». E veniamo al menu. «La cena - attacca Corelli - sarà preceduta da un aperitivo a base di Polibibita, un cocktail ottenuto da sciroppi a base di fiori che sarà accompagnato da un piatto a base d'anatra. Il primo sarà un risotto allo zafferano e liquirizia battezzato "La noia che fugge" poiché la noia di un semplice risotto alla milanese, chiaro omaggio alla città che ci ospiterà, fugge grazie al sapore particolare della liquirizia. Il secondo si chiama "A caccia nel Paradiso": anatra selvatica cotta in pietra ollare e spruzzata di argento commestibile, servita con purea di spinaci e salsa al cioccolato. Il dessert, invece, ricalca la ricetta originale: "Chiaro di luna" è un frullato di datteri e spuma di ricotta. Al momento di servirlo verrà vaporizzato in sala sciroppo di rose. A chiudere il pasto "Nero acero": caffè corretto con succo d'acero». E il «carneplastico»?.
«L'ho provato, ma devo dire che di commestibile in quella ricetta c'era poco (si tratta di un cilindro di carne macinata ripieno di undici verdure sostenuto da un anello di salsiccia e da tre sfere di pollo il tutto condito dal miele, ndr).
Non mi stupisco che i primi ristoranti futuristi siano tutti falliti: alla fine si deve pur mangiare!».
Per fortuna, aggiungiamo noi.



 

 

 

30 ottobre 2008: Anteprima della "Cena Spettacolo Futurista"

nel ristorante dello Chef Igles Corelli (Locanda della Tamerice) a Ostellato, Ferrara.

articolo pubblicato sul "Resto del Carlino" il 30/10/08

 

alt

 

articolo pubblicato su "La Nuova Ferrara" il 03/11/08

alt